2. Uno strumento per disciplinare il passaggio d’impresa

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54272. Uno strumento per disciplinare il passaggio d’impresa
Stefan Huber

Il concetto riferito alla disciplina del passaggio d’impresa indica un processo a lungo termine, il cui obiettivo è la definizione di modalità, soggetti e tempi con cui cedere un’azienda o un patrimonio.

Come già illustrato nella prima parte della disciplina che regolamenta il passaggio d’impresa, questo processo serve a definire modalità, tempi e soggetti per la trasmissione di un’azienda o di un patrimonio.

Stiamo parlando di “disciplina”, perché in questa fase non è richiesta alcuna una decisione: è sufficiente “preparare il terreno”.

La filosofia alla base di tale metodologia prevede la predisposizione della successione senza condizionamenti emotivi. In tal modo, è possibile attraversare questo processo, regolamentando la decisione futura sulla scorta di dati oggettivi e fatti concreti.

Per definizione, un processo che si protrae nel tempo sfocia in un progetto. Nel nostro caso, la decisione deve essere preparata con gradualità: il percorso illustrato deve servire come strumento per pianificare in maniera strutturata questo importante passaggio.

Ai fini di una migliore leggibilità, nel presente articolo tutte le quote aziendali, i beni patrimoniali, i mezzi liquidi, ecc. oggetto della trasmissione d’impresa vengono accorpati sotto il termine di “patrimonio”.

  • La vita è la meta                                                               Tabella di marcia e tappe salienti

Dapprima è sufficiente stabilire un obiettivo temporale, che circoscriva l’inizio e la fine del processo, consentendo così di dare il via all’iter decisionale, anche in assenza di una chiara direzione. La definizione di alcune tappe salienti consente di tracciare in maniera più efficiente il percorso, avendo la certezza di aver ponderato ogni aspetto. La tabella di marcia può abbracciare anche un arco di cinque anni.

 

  • Che cosa voglio e cosa posso trasferire?                         Analisi dello stock

In questa fase, le modalità con cui avverrà il passaggio del patrimonio non hanno alcuna rilevanza: è sufficiente fare chiarezza sulle tipologie di beni. Per farlo, è opportuno suddividerli in categorie, accorpando quote aziendali, oggetti patrimoniali ma anche averi personali. Nel corso del tempo, queste categorie possono essere integrate o adeguate. Questo step serve a delineare un quadro più chiaro del patrimonio.

 

  • Individuazione del valore delle categorie                        Strumenti per la valutazione

Tenuto conto che il valore del patrimonio è sempre riferito al momento contingente, per alcune categorie può essere difficile fare una valutazione affidabile di edifici, quote aziendali, ecc.: pur essendo possibile stimarne il valore futuro, permane sempre un certo margine d’incertezza. Ciò nonostante, in questa fase vengono predisposti alcuni modelli che semplificano la futura attualizzazione del calcolo. Nella prassi, per quanto riguarda le quote aziendali, vengono applicati metodi come il “multiple” o il “discounted cash flow”, mentre per gli altri beni ci si può rivolgere a periti per ottenere una stima professionale, basata su metodi esclusivamente contabili che non tengono conto di aspetti strategici o personali.

 

  • Elenco e descrizione dei potenziali successori             Descrizione successori

Chi potrebbe essere il candidato ideale per la successione delle singole categorie patrimoniali? In questa fase è opportuno affrontare due considerazioni: quali requisiti deve soddisfare chi subentra? Al fine di garantire una certa obiettività è importante definire, quale criterio fondamentale, gli interessi delle tipologie patrimoniali.

In un momento successivo verrà delineato il profilo dei potenziali successori con i loro punti di forza e debolezza. Se requisiti e caratteristiche corrispondono o, meglio ancora, combaciano, non dovrebbe essere difficile prendere una decisione obiettiva.

 

  • Riepilogo delle conclusioni                                              Riepilogo

A questo punto, è consigliabile riepilogare brevemente le informazioni raccolte. Tale sintesi di dati e fatti oggettivi infonde sicurezza in chi deve compiere questo importante passo, eliminando le preoccupazioni legate alle incertezze future.

 

Anche qualora si sia già fatta chiarezza sul successore e su ciò che si intende trasferire, è opportuno compiere tutti i passi del processo, per affrontare con maggiore serenità la fase decisionale.

Per la scelta finale bisogna naturalmente tenere conto dei fattori emotivi, che sono le vere criticità di questo processo.

 

Prendetevi il tempo necessario per pianificare la trasmissione d’impresa!

 

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