Punto di pareggio / break even point

scritto da Horst Völser

Dal punto di vista dell’economia aziendale, il punto di pareggio è il momento in cui un’azienda arriva a coprire tutti i suoi costi. In via teorica, l’aumento del fatturato accresce il profitto proporzionalmente al reddito marginale. La definizione inglese “break even point” esprime l’essenza di questo dato, ossia il “punto di rottura”: i fatturati superano i costi, realizzando un profitto.

Questo dato è molto importante per la pianificazione, soprattutto in combinazione con il valore relativo al margine di sicurezza. La conoscenza del punto di pareggio consente di farsi un’idea chiara dei costi in relazione al fatturato: in determinati momenti posso permettermi di rinunciare a una quota di fatturato o quest’ultimo è un “must” assoluto?

L’operazione è, di fatto molto, semplice:

·         calcolo del prodotto marginale in % sul risultato aziendale

·         calcolo dei costi fissi (chiamati anche costi strutturali)

·         divisione dei costi strutturali per il prodotto marginale in %

·         il dato ottenuto corrisponde al punto di pareggio.

La formula è: costi fissi

Prodotto marginale in %
Il “margine di sicurezza” evidenzia quanto il fatturato/risultato aziendale possa venire ridotto, fino a raggiungere il break even point. In base al settore, questo valore dovrebbe essere superiore al 15% e, in ogni caso, maggiore del fatturato realizzato con i tre clienti più importanti/i tre prodotti più forti.

Questo dato è utile soprattutto per riconoscere il rischio di crollo del fatturato e per definire preventivamente:

·         quanto fatturato posso totalizzare con i miei tre clienti più importanti?

·         come reagisco a un calo del fatturato?

Proprio la preparazione ai tempi difficili fa parte dei compiti più importanti di un’azienda e, pertanto, è imprescindibile. La conoscenza di questi due valori può, senza alcun dubbio, essere considerata la base di un’impresa.