L’azienda 2.0

scritto da roi.team

Il rapido sviluppo tecnologico dell’era moderna sta trasformando anche il modo di lavorare e di vivere. L’evoluzione di internet in web 2.0 ha già preso piede nel mondo del lavoro tanto che, oggi in molti settori, professione e tempo libero si fondono, assottigliando i confini tra sfera lavorativa e privata.

Per conciliare meglio famiglia e professione, la flessibilità delle condizioni lavorative assume un’importanza sempre maggiore.

I vantaggi delle nuove tecnologie:

  •  risparmio
  •  maggiore produttività
  • maggiore libertà
  • maggiore motivazione
  • maggiore soddisfazione tra il personale
  • posti di lavoro mobili e flessibili

Datore di lavoro e dipendente sono chiamati a partecipare attivamente a questo sviluppo, fonte di vantaggi per entrambi.

Tuttavia, una tecnologia innovativa si traduce anche in nuove sfide per i collaboratori, in termini di:

  •  migliore spirito di squadra e competenza
  •  capacità di autogestione
  •  comunicazione attiva
  • maggiore iniziativa personale
  •  affidabilità
  •  buona capacità d’utilizzo del PC

Per la maggior parte delle persone, internet fa parte della quotidianità. In base allo studio di BITKOM, il 71% della popolazione tedesca fa regolarmente uso di internet, una tendenza che crescerà nel tempo, dato che le attuali generazioni non potrebbero più immaginarsi una vita senza cellulare, internet e web.

In un tale contesto, la comunicazione avviene prevalentemente attraverso Facebook, Twitter, Skype e StudiVZ. Forme di comunicazione e interazioni simili sono presenti anche in ambito lavorativo personale.

Al posto della consueta suddivisione degli incarichi, fa il suo ingresso oggi una collaborazione organizzata ad hoc con obiettivi, compiti e progetti definiti insieme e svolti in team. Accanto a riconoscimento e stima, mobilità e flessibilità, anche la fedeltà all’azienda assume un ruolo determinante per il dipendente, consentendo di ridurre il turnover interno con un conseguente risparmio di costi. Il “capo” non ha più un ruolo di guida, ma funge piuttosto da moderatore. Infine, il lavoro autonomo e flessibile favorisce l’incremento della qualità operativa e dei risultati.